Per iniziare una semplice tuta ed un paio di scarpe da ginnastica possono andare bene. Ma se si inizia a far sul serio l’abbigliamento, le scarpe e gli accessori diventano imprescindibili. Dipenderà molto dalla stagionalità, dal tipo di ambiente (montagna, collina o mare), dal tipo di clima (secco od umido) e dalle condizioni meteo (pioggia, sole, vento…).

 

ABBIGLIAMENTO IDEALE consigliato è quello tecnico fatto da tessuti ultra traspiranti, possibilmente elastici, impermeabili ed antivento, che consentano di eseguire il movimento nella sua ampiezza.  Per la sicurezza nel cammino preferire abbigliamento che sia costruito con fasce catarifrangenti per la vostra sicurezza specie nelle uscite in notturna.

Le SCARPE CONSIGLIATE sono quelle adatte al trail running/nordic walking. Caratteristiche principali ne sono la suola in vibram (o con greep) che garantisca di non scivolare ed un bel attacco in rullata del piede; eventualmente la tomaia in Goretex per condizioni meteo particolari( pioggia, brina, terreni bagnati). Il piede dovrà in ogni caso alloggiare bene senza lassità all’interno della scarpa. Preferire scarpe basse (sotto al malleolo) con caratteristiche di cui sopra oppure scarponcini da montagna non troppo pesanti per i tratti più impegnativi.

Per le mani sono consigliati dei GUANTINI tipo mtbike per evitare fastidiose vesciche, e nella stagione invernale guanti leggeri da sci nordico che diano calore per la fase iniziale. Poi si scalderanno automaticamente con la fase di apertura/chiusura! No a guanti pesanti.

Custodia con BORRACCIA (Acqua o Sali), con taschino porta oggetti sono fondamentali per una corretta idratazione durante il vostro esercizio di fitness che, come sappiamo, è molto più dispendioso del solo walking (specie in estate).

Indispensabile, oltre all’abbigliamento catarifrangente o ad un giubbino,  la PILA FRONTALE se si cammina nel buio della notte o in ambiente cittadino trafficato.

Artefice del gesto corretto assieme al nostro corpo, è l’elemento principale nella pratica del Nordic Walking. Di misura fissa o regolabile, costituito da materiali di diverso tipo il bastoncino dovrà essere personalizzato in base al tipo di utilizzo ed alla propria persona. La lunghezza del bastoncino deve essere proporzionale all’ ampiezza del passo; normalmente si calcola che, una volta impugnato, si abbia un’apertura del gomito di  circa 90°. In ogni caso il bastoncino rimane una sensazione personale e la lunghezza verrà rapportata alla persona, all’ età ed al tipo di allenamento che si vuole fare.

Puntale, asta, impugnatura e guantino/lacciolo ne costituiscono le parti principali. A differenziarlo da quello Trekking sono il peso ridotto, l’impugnatura ed il guantino/lacciolo. Analizzandolo dal basso verso l’alto troviamo in sequenza:

  1. IL PUNTALE: solitamente in acciaio o meglio ancora in vidia (terreni sterrati, montani, erbosi, innevati o ghiacciati) è il punto di vincolo degli arti superiori con il terreno ed uno dei perni della spinta nei terreni dove serve più presa. Nel caso di asfalto o nei percorsi cittadini possono essere applicati anche dei tappini (pads) di plastica che ammorbidiscano il contatto al terreno od il fastidioso ticchettio del puntale.
  1. L’ASTA: è la parte centrale del bastoncino e può essere costituita da lega di alluminio leggero, carbonio o un mix dei due materiali di diversa percentuale. Puo’ essere fisso ( più leggero, stabile e bilanciato) oppure regolabile in altezza (altezza personalizzabile, facilmente trasportabile).
  2. L’ IMPUGNATURA: è la zona in cui la mano chiude per governare il bastoncino ed orientare il puntale da assicurare al terreno. Costituita in gran parte di plastica o sughero per i periodi più freddi o piu caldi è fondamentale per la sensibilità del gesto.
  1. GUANTINO/LACCIOLO: è quello che differenzia in modo più netto da tutti gli altri bastoncini sportivi. Costituito da un destro ed un sinistro da indossare con un foro per l’opposizione del pollice. Caratteristica principale è che calzi aderente e molto bene nella mano in modo da evitare fastidiose chiusure ma anche vistose lassità. Quelli di nuova generazione hanno un sistema ‘clip in’ che garantisce sgancio immediato del lacciolo dal bastoncino in caso di necessità. Assieme al puntale ed alla spalla rappresentano perni di spinta nel movimento di avanzamento del corpo.

I bastoncini vanno usati sempre perché devono rappresentare, in modo continuativo, un aiuto ed un sostegno. Garantiremo in qualsiasi tipo di terreno una spinta od anche un semplice appoggio (dove non sarà possibile fare Nordic Walking) che ci consentirà un avanzamento più efficace e più sicuro.